Io no spik inglish (5° giorno)

scritto da Vince75
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Testo: Io no spik inglish (5° giorno)
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mirco.pezzenti@hotmail.it                                                                                         Giovedì 10 agosto 2017 alle ore 23.57
francesco.caruso@libero.it
STUPID MISTAKE (PART TWO), GO TO THE CINEMA
Che cosa ti avevo scritto Francesco? Oggi avrei fatto quello che faceva Lino Banfi in un famoso film... si sputava in faccia da solo. Ti racconto.
Durante il test in classe, a scuola, penso di aver fatto parecchi errori. Il livello successivo lo vedrò col binocolo. Colpa di quella maledetta tedesca, la Nicole. 'Sta svergognata mi ha fatto gli occhi dolci, o forse sono solo delle mie fantasie tardo (molto tardo) adolescenziali. L'unica certezza è che mi intrippa un casino. Per passare al B1, tornando al faceto, comunque avrò un'altra possibilità lunedi prossimo.
Dopo l'ormai consueto pranzo al ristorante italiano, oggi ottima pizza margherita, giunge il fatidico momento. Ovvero quello di andare a Buckingham Palace. Ed ecco il colpo di scena...anzi, il colpo da scemo. Non ho la prenotazione. Che fare? Anche oggi rischio di non incontrare la vecchia che si veste come un semaforo. Straccio il tempo con cui Gatlin ha vinto la finale dei 100 metri a Londra, e prendo il 490 in stile Fantozzi...al volo.
Arrivo a casa...e tutto bene Francesco? Giammai, troppo facile. Dopo aver ribaltato la valigia, e passato al setaccio ogni centimetro quadrato della mia camera nada de nada. Delle prenotazioni, compresa quella per Buckingham Palace, nessuna traccia. Cogito, ergo sum...nella merda. Le ho lasciate tutte in Italia, che fenomeno. I minuti scorrono implacabili, solo Josephine può salvarmi. Le chiedo di farmi stampare la prenotazione per la Queen, poi alle altre ci penserò nei giorni successivi. E niente, dice che la sua stampante non funziona. Butta malissimo.
Mi consiglia un Internet Cafè, mi ci reco prontamente. Però quando è il momento di stampare guardo sconsolato l'orologio, anche se avessi a disposizione un bolide di Formula Uno non arriverei a Londra in tempo. Evidentemente non era destino,per elevarmi al rango di reale dovrò attendere la prossima vita. La rabbia non passa, tant'è che al ritorno sbaglio più volte strada e per tornare a casa ci metto quasi un'ora invece dei soliti dieci minuti. E,causa impellenti necessità fisiologiche, rischio anche l'arresto per atti osceni in luogo pubblico.

Non ho voglia di passare la serata a piangere sul latte versato, decido di uscire. Per andare dove? IL cinema mi sembra la soluzione più fattibile, non dista molto da Sandelwood Road, ed è anche un multisala. Però non ho voglia di andarci da solo, chiedo a Josephine e a George se vogliono venire con me. Cortesemente rifiutano, devono andare a cena fuori con una coppia di amici. Che fare? Intanto Lily, la capa della baby gang, inizia ad arringare il suo popolo sotto la finestra della mia camera. Ecco, meglio uscire. In fondo Feltham by night non è il Bronx, o almeno lo spero. Come cantavano i Ricchi e Poveri, io sono tra i secondi,  sarà quel che sarà.
Camminando piano, con circospezione, in una quindicina di minuti arrivo al cinema. Non c'è la folla delle grandi occasioni...d'altronde ad agosto chi va al cinema? Nemmeno qui, che il clima è tutt'altro che estivo. Do un'occhiata ai titoli in cartellone, non ne conosco nemmeno uno. Scelgo "Valerian and the City of a Thousand Planets", mi ispira qualcosa di positivo. Mi reco in sala; all'inizio quasi deserta, poi poco a poco arriva gente. Ovviamente, a parte me, nemmeno un italiano. Maggioranza araba, più o meno scafandrata, e qualche presenza autoctona. Sgranocchio i popcorn, presi a 5 pounds, e dopo qualche pubblicità inizia il film.
E' un film di fantascienza, ambientato tra qualche anno...nel 2740. Valerian e Laurelaine sono due agenti speciali del Governo dei territori umani. Combattono contro dei trimoni alieni che vogliono distruggere il pianeta con la radioattività e altri aggeggi poco simpatici.
Film abbastanza coinvolgente, con scene spettacolari. I nostri eroi, dopo dure lotte, trionfano. Finale un po' cammellato; fuggono nello spazio, Valerian chiede a Laurelaine di sposarlo. Chiaramente lei accetta. Triccheballacche, baci,sipario.
Insomma, non ho visto di certo Star Trek. Ma a mio modesto parere, che poi tanto modesto non è, il film merita un'ampia sufficienza.
Dal Giovedì Film è tutto, linea allo studio.
Ciao.

Io no spik inglish (5° giorno) testo di Vince75
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